02 ottobre 2026
Au Pair in Austria: regole, requisiti e permesso per tutti
Vuoi fare l'au pair in Austria? Qui il sistema è più rigido che in altri paesi: la legge austriaca fissa età, orario massimo e compenso minimo, e la famiglia deve notificare l'assunzione all'ente per l'impiego (AMS). Se sei cittadina o cittadino UE, SEE o svizzero puoi iniziare appena arrivi; se vieni da un paese extra-UE ti serve un permesso di soggiorno speciale da chiedere dall'estero prima della partenza. Le informazioni ufficiali sono quelle del portale del governo austriaco (USP), aggiornate al 10 agosto 2026.
Requisiti per fare l'au pair in Austria: chi può candidarsi
- Età: tra 18 e 28 anni. Alcuni portali privati indicano 17–30, ma per la legge austriaca vale il limite dei 28 anni al momento della notifica all'AMS.
- Tedesco: serve almeno il livello A1 del Quadro europeo, da dimostrare con un certificato prima di iniziare.
- Cittadinanza: nessuna esclusione, ma l'iter cambia tra cittadini UE/SEE/Svizzera e cittadini di paesi terzi.
- Casellario giudiziale: per il permesso di soggiorno extra-UE serve un certificato penale non più vecchio di 3 mesi.
Che cosa fa un'au pair secondo la legge austriaca
L'au pair è una giovane straniera o uno straniero che vive con la famiglia per migliorare il tedesco e conoscere la cultura austriaca. Il ruolo è l'integrazione nella famiglia e l'aiuto in lavori domestici leggeri e nella cura dei bambini. Non è un lavoro domestico a tempo pieno. In Austria sono previsti per legge un compenso minimo e la notifica all'AMS.
Orario di lavoro e giorni liberi
- Orario massimo: 16,5 ore a settimana, compresa la reperibilità (Arbeitsbereitschaft), per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2026. Alcune fonti private indicano 17 o 18 ore: non coincidono con il dato ufficiale più recente.
- Giorno libero: almeno uno a settimana.
- Corsi di lingua: la famiglia deve concederti il tempo per frequentarli.
Compenso minimo, vitto e alloggio
Nel 2026 il compenso minimo mensile (Mindestentgelt) è di 551,10 euro per le 16,5 ore settimanali, pari alla soglia di irrilevanza contributiva. Il portale ufficiale indica inoltre 15 mensilità l'anno, comprese le due mensilità legate alle ferie retribuite e quella natalizia. Vitto e alloggio sono gratuiti e non si contano come retribuzione. Di norma la camera è privata e chiudibile a chiave, con pensione completa.
Corso di tedesco
Oltre al livello A1 richiesto prima dell'inizio, durante l'esperienza la famiglia deve permetterti di approfondire il tedesco con corsi formali. L'apprendimento della lingua è parte dello scopo del programma, quindi chiedi come saranno organizzati orari e costi prima di firmare.
Durata del soggiorno
La conferma dell'AMS vale 6 mesi e si può prorogare una volta per altri 6: il massimo è 12 mesi in 5 anni. Se hai già fatto un anno da au pair in Austria, devi aspettare prima di ricominciare.
Contratto e notifica all'AMS
- La famiglia deve notificare l'assunzione all'AMS almeno due settimane prima dell'inizio, e riceve una conferma (Anzeigebestätigung).
- Serve un contratto scritto: esiste un modello contrattuale ufficiale che puoi chiedere alla famiglia di usare.
- Controlla che nel contratto compaiano orario, compenso mensile, giorno libero, tempo per i corsi e durata.
Assicurazione sanitaria
L'au pair va registrata alla cassa sanitaria austriaca ÖGK. Se vieni da un paese extra-UE serve anche una copertura privata completa (malattia e infortuni, tutti i rischi) valida in Austria: è una condizione per il permesso di soggiorno.
Cittadini UE, SEE e Svizzera: nessun permesso, ma registrazione
Puoi entrare con carta d'identità o passaporto e iniziare a lavorare subito, senza permessi. Entro quattro mesi dall'ingresso devi richiedere il certificato di registrazione della residenza (Anmeldebescheinigung) all'ufficio competente del comune dove vivi.
Cittadini extra-UE: il permesso di soggiorno per au pair
Ti serve un permesso di soggiorno Aufenthaltsbewilligung – Sonderfälle unselbständiger Erwerbstätigkeit per tutta la durata dell'esperienza, da chiedere dall'estero, presso la rappresentanza diplomatica austriaca del tuo paese, prima di partire. Il permesso vale quanto il contratto, fino a un massimo di 12 mesi. I documenti richiesti dal Comune di Vienna sono:
- passaporto valido e fototessera biometrica non più vecchia di 6 mesi;
- contratto da au pair;
- conferma dell'AMS che la famiglia ha notificato la tua attività;
- prova di un'assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi;
- certificato penale non più vecchio di 3 mesi.
La domanda ha una tassa che a Vienna è di 218 euro dal 2026. Le regole di dettaglio, i tempi e il tipo di visto possono cambiare a seconda del paese di provenienza: chiedi sempre conferma all'ambasciata o al consolato competente.
In sintesi
- Età: 18–28 anni.
- Tedesco: almeno A1, certificato.
- Orario: massimo 16,5 ore a settimana, reperibilità compresa.
- Tempo libero: almeno un giorno libero a settimana e tempo per i corsi.
- Compenso minimo 2026: 551,10 euro al mese, in 15 mensilità secondo il portale ufficiale.
- Vitto e alloggio: gratuiti, non contano come retribuzione.
- Durata: 6 mesi prorogabili a 12; massimo 12 mesi in 5 anni.
- Notifica AMS: almeno 2 settimane prima dell'inizio.
- Cittadini UE/SEE/Svizzera: nessun permesso; registrazione entro 4 mesi.
- Cittadini extra-UE: permesso di soggiorno chiesto dall'estero, con assicurazione completa.
Come riconoscere una proposta anomala
Diffida se ti chiedono più di 16,5 ore a settimana, se il compenso è inferiore al minimo, se non c'è un contratto scritto o se la famiglia non vuole notificare l'AMS: in questo caso lavoreresti senza copertura. Se sei extra-UE, non partire mai con un visto turistico "per sistemare dopo". Per confrontare con i paesi vicini, leggi la nostra guida sulla Germania.
Le informazioni di questo articolo sono aggiornate a ottobre 2026 e non costituiscono consulenza legale. Importi, limiti e procedure cambiano ogni anno: verifica sempre sul portale USP del governo austriaco, sul sito dell'AMS, sulla pagina del Comune di Vienna (MA 35) o dell'ufficio competente, e sull'ambasciata o consolato austriaco del tuo paese.